Professore di filosofia · Università di Akureyri

Giorgio Baruchello

“Non svegliare il Lacan che dorme.”
Giorgio Baruchello & Gaetano Roberto Buccola · Burloni animati in libera uscita, 2025

Filosofo, professore e scrittore. Uno scaffale solido e cordiale per chi ancora possiede il gusto della sorpresa ed è interessato alla riflessione intellettuale onesta e sincera. Qui non si fa propaganda: si pensa.

Formatosi in Italia, Islanda e Canada, il suo lavoro naviga tra le due sponde dell'Oceano Atlantico onde esplorare la condizione umana.

Scenari e scritti vari

Il suo lavoro attraversa assiologia, filosofia sociale e politica, retorica, storia intellettuale, etica, pensiero critico, religione e filosofia dell'umorismo.

Il filo rosso che unisce tutti questi percorsi di studio è il seguente: come la crudeltà, la follia, i valori condivisi e la responsabilità personale modellino le istituzioni umane e la comprensione più profonda e viva del Sé. L'esistenza è simile a un vasto campo magnetico, i cui poli sono la ragione e la sragione.

Le sue opere letterarie recenti non abbandonano la filosofia. Piuttosto, mutano lo strumento espressivo, fatto ora di satire feroci, frammenti fantastici, allegorie barocche, parodie compassionevoli e dialoghi comici tra marionette scapestrate.

I proventi relativi alle vendite dei libri per la Northwest Passage Books sono destinati all'opera pia San Vincenzo de Paoli della città di Guelph in Canada.

Giorgio Baruchello & Ársæll Már Arnarsson, authors of the book series "Humour and Cruelty" (2022-2024)
Andy Hill (c), senza titolo, 2024 — Giorgio Baruchello & Ársæll Már Arnarsson, autori della serie "Humour and Cruelty" (2022-2024)

Opere scelte

2025

Burloni animati in libera uscita

Scritto con lo psicologo junghiano G. Roberto Buccola, questo volumetto di scherzi ironici e fantasmagorici vuole far riflettere attraverso il riso e il sorriso.

Rivista scientifica open access

Nordicum-Mediterraneum

Edita dall'Università di Akureyri, Baruchello ha fondato e curato questa rivista a partire dal 2005, collegando le realtà accademiche dei paesi nordici con quelle dei paesi mediterranei nei contesti disciplinari e interdisciplinari più diversi.